Documento straordinario, non ho parole…
Tentativo di Comunicazione Strutturale n°2
Documento straordinario, non ho parole…
E’ davvero inquietante… Avevo bisogno di trovare una canzone degli Yellowjackets ft. Kurt Elling, e che si intitola Up From New Orleans, così come il testo. Di quest’ultimo nessuna traccia, quindi colgo l’occasione di chiedere ai miei lettori di spedirmelo nel caso lo abbiano. Invece trovo nientepopodimenoche l’mp3, in download gratuito da dada.it. Mi registro, lo scarico, sono compiaciuto. Al che mi restano altri 2 download gratuiti; decido di navigare sto sito e clicco sul genere Jazz… Non trovo nulla che mi ispiri o che non abbia già, guardo le proposte e mi imbatto nella classifica degli autori jazz più scaricati dal sito:

Faccio il print screen che vedete qui sopra e chiudo la finestra del browser. Agghiacciante!!!!!
Faccio fatica a crederci… Vasco Rossi ha coverizzato Creep dei Radiohead, senza alcun rispetto del testo originale e utilizzando, come al suo solito, le solite parole dal suo ristrettissimo vocabolario che ne conterà, si e no, non più di 200.
Ma voglio spiegarvi i motivi attraverso mie supposizioni:
1) Vasco è stato rapito dagli alieni 20 anni fa, da allora un suo clone replicante si spaccia per lui, cercando sempre di rimanere in un continuo e costante stato di banalità.
2) Vasco sì è tirato talmente tanta coca che si è fritto quel poco di cervello che aveva.
3) Vasco è morto, al suo posto c’è un sosia che ne imita la voce, sosia messo lì dall’industria discografica con le pezze al culo.
4) Vasco, stanco di scrivere, ha commissionato a un azienda informatica un programmino che genera automaticamente un’accozzaglia di frasi banali per tutte le stagioni.
5) Era solo uno scherzo…

http://www.wordle.net
Queste sono le parole più ripetute, ma credo non sia andato a cercare nello storico dei post… ad ogni modo esperimento interessante che potrete ripetere voi sul vostro blog all’indirizzo http://www.wordle.net/create
Lo so, forse non vi aspettavate un titolo così, o se ve lo aspettavate magari non vi sareste immaginati che il contenuto sarebbe potuto essere così distante da ciò che vi eravate immaginati.
Comunque sia non è dei ragazzi caduti a Kabul che voglio parlare, con tutto il rispetto per il dolore delle famiglie…
Ieri purtroppo ho dovuto accompagnare mia madre al pronto soccorso dell’ospedale Martini di Torino. Dopo solo mezz’ora dall’accettazione era già in visita dall’otorino ed alle 17, dopo esami accurati (radiografie rx, analisi del sangue e tac) era già stata dimessa.
Un sentito grazie va a questi straordinari infermieri, volontari e medici che corrono, si sbattono, curano e non dimenticano l’umanità, e con scrupolosa attenzione non lesinano un sorriso a chi ne abbia bisogno.
Insomma: gente con i coglioni!
Abbiamo un tesoro, la Sanità italiana, che ci è invidiato da tutto il mondo (vedi Sicko di Michael Moore), cerchiamo di non distruggerlo e rimanere sempre nell’eccellenza.
Eccellenza che ho trovato abbondante fra tutti coloro che lavorano in quell’ospedale, tra caos e stress… Credo che sia davvero una vocazione e li ammiro davvero moltissimo. Tutti.
Proprio in un momento in cui l’omofobia dilaga nel nostro belpaese, dove 2 gay vengono aggrediti all’uscita di un locale, rei di essersi scambiati effusioni in pubblico, oppure una coppia schiaffeggiata a Rimini, oppure un tentato incendio doloso in una discoteca romana, Sacha Baron Cohen, lo straordinario comico di Borat, lancia il suo nuovo film che si intitola Bruno, che arriverà in Italia il 23 ottobre.
Sembra che la ricetta sia la stessa usata per il fortunato predecessore, già campione di vendite: Bruno è un reporter austriaco di moda, il che gli permette di poter girare con la sua troupe indisturbato, ed allo stesso tempo fare comparsate televisive in vari programmi televisivi.
So che sembra brutto parlarne in un momento come questo, e qualora la cosa vi offendesse potete semplicemente chiudere il browser. Cosa vi aspettavate, un post dove dico che sono indignato, che questo paese fa schifo, che gli italiani sono gente di merda e si sono involuti in questi ultimi 20visto anni di berlusconismo?
OK, anche se il link sopra non funziona perchè hanno disattivato l’incorporamento, ve ne lascio uno qui sotto, che è il videoclip di una canzone assurda stile Band Aid che vede protagonisti Bono, Sting, Snoop Dogg, Chris Martin, Elton John, Slash e chissà chi altro… o_O
Ecco la sigla italiana di Happy Lucky Bikkuriman, di cui ho visto l’ultima puntata ieri (simpatico e delirante, ma nulla di particolarmente originale); secondo me la sigla non solo è cantata bene, ma anche nei testi rispetta i deliranti concetti, quando la sento mi mette l’allegriaaaaa!!! ![]()
Partiamo dal fatto che potrei certamente dimenticare qualcosa… Diciamo che l’elenco che segue rispecchia piuttosto fedelmente i miei gusti sugli anime che ho visto negli ultimi 2 anni:
- Soul Eater (completa): una serie dal chara design che ricorda molto i personaggi dei video dei Gorillaz, scene di azione davvero ben congegnate e personaggi deliranti.
- Seirei No Moribito (completa): in assoluto non credo di avere mai visto una serie disegnata meglio, siamo ai livelli dei prodotti di Miyazaki. Imperdibile.
- Death Note (completa): chi non l’ha vista rimedi al più presto, assolutamente immancabile. E sono persino belli i live movie…
- Gantz (completa): trama che ricorda l’idea di Matrix, l’anime ha nella saga del tempio le scene di combattimento per me più entusiasmanti che abbia visto.
- Code Geass – Lelouche of the Rebellion 1 e 2 (completa): per certi versi la storia del protagonista ricorda quella del protagonista di Death Note, tranne che nel finale (ooops, spoiler!).
- Hellsing Ultimate (oav – in corso): ricordate la vecchia serie? Non male, vero? Dimenticatela… Questa è davvero spettacolare, anche qui personaggi caratterizzati a palla per un’animazione fantastica e splatterosissima.
- Casshern Sins (completa): una serie sequel del celebre Kyashan, secondo me ben realizzata.
- Claymore (completa, ma si dice debba uscire una nuova stagione): anche qui, belle animazioni e bella storia.
Ce ne sarebbero altre che ho visto ma che non mi hanno entusiasmato quanto queste…
ho in testa questa canzone, davvero delirante, e debbo dire che la versione italiana, una volta tanto, è fedele all’originale…
Oramai questo non è più un blog, è diventato un qualcosa su cui buttare 2 o 3 pensierini almeno una volta l’anno. Soprattutto quando ci si annoia e non si sa che cazzo fare. E oggi è uno di quei giorni…
Dunque, un anno fa esatto davo le dimissioni dal posto più infame presso cui abbia lavorato. Pensavo ad un anno sabbatico durante il quale avrei deciso ed organizzato meglio il mio futuro. Non resistetti nemmeno un giorno, telefonai ad un ex-collega che lavora da casa per dargli una mano, nel caso ne avesse bisogno. Fu un’esperienza davvero interessante, ebbi modo di capire quanto ci si fa il culo se lavori da casa e, allo stesso tempo, come sia comunque più rilassante, come ci si possa organizzare meglio il tempo e come si potesse stare così bene senza leccaculo o rompicoglioni nello stesso ambiente (vabbè, tralasciamo il fatto che pagano, quando lo fanno, a babbo morto). Così avevo deciso: mi metto anche io in proprio. Ricevetti un fraccaio di offerte di lavoro (avevo messo il cv su monster.it e, devo ammetterlo, funziona a meraviglia. Ad una di queste risposi, ma solamente perchè avevo sentito che un amico era stato contattato. Così mi sono detto: “ma sì, ci facciamo un giretto a Milano“, senza nessuna intenzione di fare bella figura. Avevo i capelli lunghi fino alle spalle (aaaargh!), decisi di mettermi un vestito, ma volli tenere le nike ai piedi e una terribile maglietta, sembravo la versione chic/choc del Grande Lebowski.
Ahò, nonostante mi fossi impegnato ad essere arrogante, superficiale fingendo persino un pochetto di cialtroneria, questi mi richiamano e mi offrono un contratto, chiedendomi quanto vorrei essere pagato. Io sparo una cifra pensando che “tanto non accetteranno mai“, e invece…
Ora è quasi un anno che sto in questo posto e, memore delle esperienze passate, mi sono fatto una discreta idea di com’è il mondo della consulenza informatica in italia: di merda. Vi spiego il perchè in pochi semplici passaggi:
In realtà di motivi ce ne sarebbero tantissimi, ma ora come ora non mi vengono in mente, e poi dovrei cambiare il titolo del post, troppa fatica…
Quindi cosa farò da grande? Ecco un bell’argomento per un futuro post, magari lo scrivo domani, o fra un anno.
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