Come immagino già sappiate, amo la musica. Non è il mio mestiere e probabilmente non lo so sarà mai, ma mi diverto anche a cantare con amici (chiamatele velleità jazzistiche), provo anche a scrivere testi e canzoni che poi magari ascolterò solo io nel mio iPod o sul mySpace, ma è una passione di cui, a 40 anni, non mi interessa particolarmente avere un riscontro. Lo faccio, mi piace.

Per cui seguo X Factor sin dall’inizio, è l’unico talent che seguo e che trovo interessante. I cantanti mi sembrano quasi sempre talentuosi, ma nonostante le premure degli autori sulla rigidità dei regolamenti per essere ammessi, si sà, siamo in Italia, e alle pastette siamo abituati.

Quindi non stupisce nessuno, nè scandalizza, che in tutte le edizioni ci sono stati artisti che già avevano un contratto con la Sony (Ilaria Porceddu, Giusy Ferreri, i Cluster, Ambra Marie, i Farias, Emanuele Dabbono, Silvia Aprile e Francesca Sofia, non pochi vero?, maggiori info qui e qui) ben prima di entrare a far parte del cast. E la Sony è, oltre a essere la più grande casa discografica del mondo (cit. figlio dei Pooh nella puntata di ieri), quella che caccia i soldi a chi vince il programma.

Insomma ieri Morgan ha scoperchiato la pentola dicendo cose che tutti, se non abbiamo la testa nella sabbia, già sappiamo. Se l’industria musicale funziona così è chiaro che la musica sia da anni in crisi. Se decidono loro cosa devi cantare, come lo devi cantare, come deve suonare il pezzo, come devi pettinarti, come devi guardare in camera, come devi muoverti… beh loro, che sono i veri artisti, dimostrano che sti cantanti sono solo pupazzi con cui fare soldi. E l’arte dove starebbe?

La vera tristezza è che la realtà mainstream musicale di questi ultimi anni è di così basso livello perchè le case discografiche hanno il massimo potere sull’artista, li spremono per far soldi e lavorano come case di moda, sfornando vestiti da far indossare a questi giovani talenti che, il più delle volte, si sputtanano (la roba originale più decente è di Noemi, e pensare che ho letto qui che il suo album doveva andare ad Alessandra Amoroso, che rispetto per questi artisti!). Su 4 inediti presentati ieri sera non uno che avesse un testo più intelligente di uno scritto da una pagina di un diario di una tredicenne.

Esempio? questo video sotto è l’inedito di Marco Mengoni, l’annunciato vincitore di questa edizione, grande vocalità e personalità, potrebbe cantare l’elenco degli abbonati del telefono (cit. Morgan sempre dalla puntata di ieri)…

Ecco, magari l’armonia del pezzo è gradevole, ben arrangiato, ma è piatto, scontato, il testo è un insieme di clichè vecchio e ritrito e la melodia per fenomeni da baraccone svilisce le grandi qualità di Marco che non credo avesse bisogno di questa roba per dimostrare niente a nessuno, nè di somigliare vagamente ad Alex Baroni, visto che durante il suo percorso artistico durante il programma ha cantato egregiamente canzoni di ben altra qualità autorale . Insomma, lui è comunque davvero bravo ma purtroppo anche questo inedito, come gli altri, è musica plop.

Qui lo sclero di Morgan (e se gli avessero detto prima della trasmissione che dal prossimo anno lui non ci sarebbe più stato??? mah…):

Documento straordinario, non ho parole…

E’ davvero inquietante… Avevo bisogno di trovare una canzone degli Yellowjackets ft. Kurt Elling, e che si intitola Up From New Orleans, così come il testo. Di quest’ultimo nessuna traccia, quindi colgo l’occasione di chiedere ai miei lettori di spedirmelo nel caso lo abbiano. Invece trovo nientepopodimenoche l’mp3, in download gratuito da dada.it. Mi registro, lo scarico, sono compiaciuto. Al che mi restano altri 2 download gratuiti; decido di navigare sto sito e clicco sul genere Jazz… Non trovo nulla che mi ispiri o che non abbia già, guardo le proposte e mi imbatto nella classifica degli autori jazz più scaricati dal sito:

giggidalessio

Faccio il print screen che vedete qui sopra e chiudo la finestra del browser. Agghiacciante!!!!!

Faccio fatica a crederci… Vasco Rossi ha coverizzato Creep dei Radiohead, senza alcun rispetto del testo originale e utilizzando, come al suo solito, le solite parole dal suo ristrettissimo vocabolario che ne conterà, si e no, non più di 200.

Ma voglio spiegarvi i motivi attraverso mie supposizioni:

1) Vasco è stato rapito dagli alieni 20 anni fa, da allora un suo clone replicante si spaccia per lui, cercando sempre di rimanere in un continuo e costante stato di banalità.

2) Vasco sì è tirato talmente tanta coca che  si è fritto quel poco di cervello che aveva.

3) Vasco è morto, al suo posto c’è un sosia che ne imita la voce, sosia messo lì dall’industria discografica con le pezze al culo.

4) Vasco, stanco di scrivere, ha commissionato a un azienda informatica un programmino che genera automaticamente un’accozzaglia di frasi banali per tutte le stagioni.

5) Era solo uno scherzo…

http://www.wordle.net

http://www.wordle.net

Queste sono le parole più ripetute, ma credo non sia andato a cercare nello storico dei post… ad ogni modo esperimento interessante che potrete ripetere voi sul vostro blog all’indirizzo http://www.wordle.net/create

Lo so, forse non vi aspettavate un titolo così, o se ve lo aspettavate magari non vi sareste immaginati che il contenuto sarebbe potuto essere così distante da ciò che vi eravate immaginati.

Comunque sia non è dei ragazzi caduti a Kabul che voglio parlare, con tutto il rispetto per il dolore delle famiglie…

Ieri purtroppo ho dovuto accompagnare mia madre al pronto soccorso dell’ospedale Martini di Torino. Dopo solo mezz’ora dall’accettazione era già in visita dall’otorino ed alle 17, dopo esami accurati (radiografie rx, analisi del sangue e tac) era già stata dimessa.
Un sentito grazie va a questi straordinari infermieri, volontari e medici che corrono, si sbattono, curano e non dimenticano l’umanità, e con scrupolosa attenzione non lesinano un sorriso a chi ne abbia bisogno.

Insomma: gente con i coglioni!

Abbiamo un tesoro, la Sanità italiana, che ci è invidiato da tutto il mondo (vedi Sicko di Michael Moore), cerchiamo di non distruggerlo e rimanere sempre nell’eccellenza.
Eccellenza che ho trovato abbondante fra tutti coloro che lavorano in quell’ospedale, tra caos e stress… Credo che sia davvero una vocazione e li ammiro davvero moltissimo. Tutti.

Proprio in un momento in cui l’omofobia dilaga nel nostro belpaese, dove 2 gay vengono aggrediti all’uscita di un locale, rei di essersi scambiati effusioni in pubblico, oppure una coppia schiaffeggiata a Rimini, oppure un tentato incendio doloso in una discoteca romana, Sacha Baron Cohen, lo straordinario comico di Borat, lancia il suo nuovo film che si intitola Bruno, che arriverà in Italia il 23 ottobre.

Sembra che la ricetta sia la stessa usata per il fortunato predecessore, già campione di vendite: Bruno è un reporter austriaco di moda, il che gli permette di poter girare con la sua troupe indisturbato, ed allo stesso tempo fare comparsate televisive in vari programmi televisivi.

So che sembra brutto parlarne in un momento come questo, e qualora la cosa vi offendesse potete semplicemente chiudere il browser. Cosa vi aspettavate, un post dove dico che sono indignato, che questo paese fa schifo, che gli italiani sono gente di merda e si sono involuti in questi ultimi 20visto  anni di berlusconismo? :-D

OK, anche se il link sopra non funziona perchè hanno disattivato l’incorporamento, ve ne lascio uno qui sotto, che è il videoclip di una canzone assurda stile Band Aid che vede protagonisti Bono, Sting, Snoop Dogg, Chris Martin, Elton John, Slash e chissà chi altro… o_O

Ecco la sigla italiana di Happy Lucky Bikkuriman, di cui ho visto l’ultima puntata ieri (simpatico e delirante, ma nulla di particolarmente originale); secondo me la sigla non solo è cantata bene, ma anche nei testi rispetta i deliranti concetti, quando la sento mi mette l’allegriaaaaa!!! :-D
Partiamo dal fatto che potrei certamente dimenticare qualcosa… Diciamo che l’elenco che segue rispecchia piuttosto fedelmente i miei gusti sugli anime che ho visto negli ultimi 2 anni:

- Soul Eater (completa): una serie dal chara design che ricorda molto i personaggi dei video dei Gorillaz, scene di azione davvero ben congegnate e personaggi deliranti.

- Seirei No Moribito (completa): in assoluto non credo di avere mai visto una serie disegnata meglio, siamo ai livelli dei prodotti di Miyazaki. Imperdibile.

- Death Note (completa): chi non l’ha vista rimedi al più presto, assolutamente immancabile. E sono persino belli i live movie…

- Gantz (completa): trama che ricorda l’idea di Matrix, l’anime ha nella saga del tempio le scene di combattimento per me più entusiasmanti che abbia visto.

- Code Geass – Lelouche of the Rebellion 1 e 2 (completa): per certi versi la storia del protagonista ricorda quella del protagonista di Death Note, tranne che nel finale (ooops, spoiler!).

- Hellsing Ultimate (oav – in corso): ricordate la vecchia serie? Non male, vero? Dimenticatela… Questa è davvero spettacolare, anche qui personaggi caratterizzati a palla per un’animazione fantastica e splatterosissima.

- Casshern Sins (completa): una serie sequel del celebre Kyashan, secondo me ben realizzata.

- Claymore (completa, ma si dice debba uscire una nuova stagione): anche qui, belle animazioni e bella storia.

Ce ne sarebbero altre che ho visto ma che non mi hanno entusiasmato quanto queste…


ho in testa questa canzone, davvero delirante, e debbo dire che la versione italiana, una volta tanto, è fedele all’originale… :-D

 

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