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Non fa ridere, o almeno non funzionano i meccanismi per i quali si dovrebbe ridere. Si ride per la pochezza, per il fatto che non c’entra nulla questa accoppiata, Vibrazioni Abatantuono. Forse perchè il personaggio del terrunciello, che mi ha fatto ridere quando avevo 10 anni, non funziona più oggi che ne ho 38. Triste il video, triste il film. Così come è triste la sua presenza prezzemolina ai programmi calcistici mediaset. Diego: sei triste! Mughini almeno fa mooolto più ridere e dice anche cose più interessanti…

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Già, Saturno contro. Ho passato un 2006 di merda, è stato l’anno peggiore della mia vita. Era come se fossi cieco e menassi fendenti per l’aria. Mi dissero che era colpa di Saturno, da più di un anno in opposizione al segno dell’Acquario, il mio segno, opposizione che terminerà solo in ottobre di quest’anno. Ci credo agli oroscopi? Mah, direi poco poco… Comunque mandai a cagare chi mi diede questa interpretazione astrologica.

I Dico hanno Saturno contro e non passeranno ora. Ma Saturno Contro è anche il titolo del film di Ferzan Ozpetek attualmente nei cinema di tutta la penisola. Il cast è formato dai migliori attori italiani attualmente in circolazione, su tutti la grandissima Margherita Buy (che somiglia a Barbara, un’amica che non sento da tempo). Anche Ambra Angiolini mi ha stupito, così come Luca Argentero, credibili entrambi. La caratterizzazione dei personaggi è davvero fatta bene, l’intreccio è scorrevole, fotografia, riprese e montaggio sono da film hollywoodiano. Per me il miglior film di Ferzan, anche se come costruzione ricorda vagamente Le Fate Ignoranti, ma tant’è. Un film da vedere, anche da Mastella.

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Posto quello che ho scritto via mail:

Sono senza parole, mai visto un film del genere, ci ho messo 20 minuti prima di scoppiare a ridere, prima manco sorridevo, è assurdo benchè credibile, e certamente geniale ed unico, c’è una scena che non mi capacito nemmeno di come l’abbia pensata ed avuto il coraggio di girarla… Lui si spaccia per giornalista kazako che parte per gli states per girare un documentario sull’occidente, una sorta di road movie delirante sull’incontro fra culture diverse che, spesso negli eccessi, si assomigliano.

Qualche volta c’è l’uso della candid ma la maggior parte delle situazioni sono reali, dopotutto si finge giornalista e sembra credibile. Quasi tutti i protagonisti del film cadono nell’equivoco e gli effetti sulle persone, sempre almeno stupite, sono il successo del film stesso.

Non dico che mi sia piaciuto, ma se sono qui a parlarne è perchè sono certo di avere visto qualcosa di nuovo.

E penso che lo rivedrò anche… Sintetizzando, diciamo che è un derealìt(t)y show!!

Omaggio a Diana Krall, grande interprete talentuosa di standards jazz, già moglie di Elvis Costello, che dal vivo canta Cry Me A River.

Scoreggiare fa bene al cervello.

Apprendo dal sito dell’Ansa che uno studio olandese sull’acido folico, prodotto dalla vitamina b12 contenuta in molte verdure, fra le quali i fagioli, ha stabilito che l’assunzione di questo acido ringiovanisce le cellule cerebrali

Dopo Muccino, m’uccido!

Alcuni amici e colleghi hanno visto il film La ricerca della felicità: è la storia di uno che perde il lavoro, la moglie, resta solo con il figlio piccolo ed alla fine diventa ricco. Quindi, secondo Muccino, felicità=ricchezza. Ci mancava il film sul sogno americano visto da un italiano, ma abbiamo colmato anche questa lacuna.

Parlate di me, esisto!

Il sindaco di Cerignola, ridente (?) paesino della provincia di Foggia, si è fatto sentire contro la produzione di una fiction cu Garibaldi, accusandola di aver fatto interpretare la parte di un vigliacco ad un attore suo compaesano. Cosa non si fa per un po’ di vetrina, basta una polemica inutile e qualcuno che la raccolga.

 – in continuo aggiornamento!

Tempo di bilanci, anzi, sono quasi in ritardo, oramai… Visto che lo fanno in tanti lo faccio anche io. No, non intendo evadere le tasse, nè rubare, nè vendere fuffa, voglio solo fare un classificone delle cose più e meno di questo 2006 oramai alle spalle (occhio… 😀 ).

Allora iniziamo e poi, se sarà il caso, allungheremo questa lista con altre stupidate.

Avvenimento dell’anno: la cattura di Bernardo Provenzano (meglio tardi che mai).

Il momento più brutto: la Juve in B.

Miglior momento per la mia città: i giochi olimpici invernali di Torino.

Miglior momento sportivo: la vittoria ai Mondiali di calcio in Germania.

Miglior momento politico: la sconfitta elettorale del berlusca.

Trasmissione televisiva dell’anno: la Pupa e il Secchione (ma giuro che con i reality ho smesso).

Talk Show: il grande Talk (rai3, non mi pare ce ne siano altri).

Serie TV: Medium.

Libro dell’anno (letto nel 2006): Reduce, di Giovanni Lindo Ferretti.

Applicazione Web 2.0 dell’anno: Google Mail (o Gmail, che sfrutta bene Ajax).

Blog rivelazione: per me lo sono un po’ tutti, ma quello di Grillo l’ho seguito molto quest’anno…

Novità nella blogosfera italiana: kefflash!

Il mio gadget dell’anno: certamente il mio i-pod da 30 giga!

Personaggio femminile:

  1. Beatrice Borromeo: una nobile di sinistra, appena appena snob, ma molto acuta.
  2. Elisabetta Gregoraci: dal nulla allo sputtanamento, dallo sputtanamento alle luci. immeritate, un pessimo esempio.
  3. Kate Moss: vedi sopra, con l’aggiunta di aver reso famosa l’inutile garage band (i Babyshambles) del suo fidanzato/pusher.

Personaggio maschile:

  1. Hugo Chavez: il suo discorso alle Nazioni Unite è stato un grande discorso, ironico ed amaro, sul presidente degli Stati Uniti. Sta facendo molto per il Venezuela e la sua gente.
  2. Al Gore: per l’impegno profuso per il film di imminente uscita sul surriscaldamento globale, An Inconvenient Truth.

Film:

  1. V Per Vendetta.
  2. Super Nacho.
  3. Clerks 2.

Album:

  1. Mary J. Blige – The Breakthrough
  2. Jay Z – Kingdome Come
  3. Snoop Dogg – Tha Blue Carpet Treatment

Canzone più irritante: ex aequo fra Applausi Per Fibra di Fabri Fibra, e Dentro A Una Scatola di Mondo Marcio, rispettivamente le parodie di Eminem e 50 Cent, tanto stupidi quanto inutili (e lontani anni luce da quelli che imitano).

Tormentone dell’annoSvegliarsi La Mattina, degli Zero Assoluto, raccomandati e mortalmente noiosi, e Stop! Dimentica di Tiziano Ferro, plagio di Fade To Grey dei Visage e qualcos’altro degli ’80’s.

(fonte: www.globalsecurity.org)

Volevo scrivere un post sull’argomento, ma non trovo le parole, non voglio rischiare di dire banalità. Io sono assolutamente contrario, credo che chi abbia ucciso innanzitutto non debba più nuocere e poi debba espiare la propria colpa lavorando per la società (leggi lavori forzati).

Ci sono due film che comunque rappresentano bene ciò che penso: Il Miglio Verde di Frank Darabont, tratto da un romanzo di Stephen King, e Dancer In The Dark del geniale regista danese Lars Von Trier (già autore di Dogville, Le Cinque Variazioni e il nuovo Il Grande Capo, che mi riprometto di vedere al più presto). Soprattutto Dancer In The Dark, la cui protagonista è la cantante islandese Bjork, è un film da vedere assolutamente, è un pugno nello stomaco che ti lascia paralizzato. Io ce l’ho in dvd, volevo rivederlo ora dopo l’esecuzione di Saddam Hussein, ma non ce l’ho fatta…

Se non l’avete visto rimediate al più presto.

Ieri sera ho visto un simpatico filmetto, School of Rock, con quell’imbecille di Jack Black che mi fa schiantare dal ridere.
Il film è adatto a chi ama o ha amato quel rock targato anni ’70.

Brevemente uno sfigato e squattrinato che vive sulle spalle (metaforicamente parlando) del suo migliore amico, supplente scolastico, viene minacciato di essere messo alla porta se non si troverà un lavoro che gli permetterà di pagare l’affitto.
Così, rispondendo al telefono, si spaccia per l’amico e accetta una supplenza; lo stesso giorno viene cacciato dal suo gruppo rock, che vuole un restyling di immagine per raggiungere il successo (Jack è grasso e molto dirty, vero rocker!).
Un giorno sente i bambini della sua classe suonare e gli viene un idea: mettere su un gruppo musicale rock per l’imminente battle of rock, evento dove le bands d’America si sfidano per un contratto discografico.

Il film cita tutti gli stereotipi del rock, i suoi grandi artisti e Jack Black è davvero bravo nell’interpretare la parte dell’imbolsito rocchettaro (non avete idea di quanto mi sia immedesimato…).

Qui sotto c’è un video molto rappresentativo estratto dal film. Mi fa morire dal ridere quando accenna le movenze di Angus Young (AC/DC) in Highway to Hell e quando accompagna il giovane tastierista in Touch Me dei mitici The Doors! Da vedere assolutamente! 😀

i Fantomas di Mike Patton

Vabbè, visto che ne ho parlato nel posto precedente mi sembrava carino trovare qualcosa di questo progetto musicale partorito dalla mente (in)sana di Mike Patton, già ex Faith no more (qualcuno si ricorderà almeno la loro cover di I’m easy), ex Mr. Bungle (qua già si fa dura, non hanno avuto successo commerciale) e autore di centinaia di progetti musicali paralleli tipo Tomahawk, Melvins, Peeping Tom, e collaborazioni varie con altri musicisti (John Zorn su tutti).

Ho trovato molti video live interessanti che esprimono appieno la follia di Mike e dei suoi collaboratori (Dave Lombardo alla batteria…), ed uno che invece è un miscuglio di immagini ben editate tratte dal film Cape Fear, il promontorio della paura nel rifacimento di Martin Scorsese che vede uno straordinario Robert De Niro nella parte di un “lucido psicopatico”.

Non so se sia un video ufficiale. Il pezzo è una cover della colonna sonora originale, mantenuta anche nel remake del film, estratta dall’album più facile del gruppo, The Director’s Cut, un cover album di colonne sonore di film horror, giallo e noir, assolutamente consigliato, se non vi spaventate facilmente.

(bellissimo il finto tatoo di De Niro sulla schiena, una croce-bilancia che porta come contrappesi la Verità e la Giustizia…)

marzo: 2017
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