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Syeda Rezwana Nodi (fonte: tolerance.org) (fonte: tolerance.org)

Vi sono molti tipi di veli islamici, ciascuno dei quali ha una spiegazione ed una provenienza geografica, informazioni che demando a Wikipedia. L’Hijab, l’Abaya ed il Chador sono certamente i più conosciuti e diffusi, seppur molto diversi fra loro. Dovrebbero servire, se non ho capito male, a proteggere le virtù della donna e a far sì che non diventino strumento di tentazione e desiderio sessuale negli uomini. Se ne può anche discutere. Sono d’accordo sul fatto che il velo non debba essere imposto nelle scuole, ma altrettanto certo che debba necessariamente essere una scelta della ragazza, della donna. Il problema potrebbe essere rappresentato dai familiari nell’ipotesi che essi stessi lo impongano… Ma trovo molto più degradante vedere delle ragazzine con il piercing all’ombelico che sono vestite da lolite, giusto per non usare termini più forti. Ho trovato un’intervista alla ragazza (vedi foto) dal sito tolerance.org e ve ne riporto alcuni pezzi:

“… per me, il mio hijab non è solo un pezzo di stoffa che copre i capelli. E’ il simbolo più visibile dell’essere Musulmani. Una delle ragioni per cui le donne Musulmane indossano l’hijab è di sentirsi protette dalle attenzioni non richieste degli uomini. Ed è stata una mia scelta indossarne uno (e lo ha deciso a 16 anni n.d.r.)…”

Io sarei orgoglioso di avere una figlia che decidesse di indossare il velo in tutta autonomia per preservare la propria bellezza, che decidesse di avere altri valori rispetto le sue coetanee.

Vabbè, Berlusconi è all’opposizione. Ma come mai ho la strana sensazione che non sia cambiato nulla? Vediamo di riassumere brevemente e a punti come un buon qualunquista quale io stesso sono:

  1. Formazione di Governo: ma come, Di Pietro alle Infrastrutture? E che c’azzecca? L’avrei messo alla Giustizia (penso l’avrebbe preferito anche lui). Ed è solo un esempio serio…
  2. Indulto: fuori i criminali contro il prossimo e/o i suoi beni (e parlo anche dei reati fiscali). Vale un Condono perchè il fine etico è tristemente lo stesso: delinquere e rimanere impuniti si può.
  3. Missione in Iraq: ma allora che si fa, si sbaracca o si resta cercando un ipocrita motivo umanitario, unto di un liquido oleoso di colore nero?
  4. Lo scippo del TFR: leggevo questo articolo datato 26/11/2004 e subito ho pensato fosse sbagliata la data. Ora la cosa è andata avanti e… sì, è vero, niente TFR, ma per una giusta causa: i soldi servono per ripianare i debiti delle FS, un colosso famoso per i ritardi, gli scandali e gli sprechi! Rivoglio i miei soldi!!!
  5. La Finanziaria: è arrivata con le trombe che promettevano di far pagare i ricchi (o quelli che vorrebbero apparire tali), cioè quelli con i SUV, poi si è parlato di cavalli fiscali, infine paga chi non ha un Euro5, cioè tutti tranne chi i soldi li ha.
  6. Il riconteggio delle schede: auspicabile, almeno per fugare ogni dubbio indotto dal film di Deaglio “Uccidete la democrazia” (posto che sia ancora viva…). Solo che mi stupisce il silenzio del centrosinistra in questo pollaio mediatico, c’è da pensare altrettanto male…
  7. La TAV: si fa? Si deve fare? Ha senso? Prodi dice sì, Di Pietro dice che il problema è dove farla passare. Ne avranno parlato con i francesi? O, più semplicemente, Chirac ci ha ricordato che dobbiamo onorare un intesa raggiunta in passato che, se disattesa, ci costerebbe una penale?

Stop that train, vulimm’ salì, vulimm’ giustizia e libertà… (99 Posse – Stop That Train)

immagine dal video incriminato (fonte: ANSA.it) (fonte: ANSA.it)

La storia del video del ragazzo down malmenato in una scuola di Torino ha fatto parlare di sè in queste ultime settimane. Ed ha avuto una penosa coda: la denuncia dei responsabili di Google Italia per non aver controllato i contenuti e, nello specifico, il video incriminato.

Ma non vi pare paradossale? Questa storia non sarebbe venuta fuori se il video non fosse stato reperibile! E’ un po’ come se un giornale pubblicasse una notizia vera e qualcuno lo denunciasse per averlo fatto… Mah!

Forse i responsabili di Vividown, la onlus insultata da questi ragazzi perbene che hanno fatto una bravata (hey, sono ironico, per me sono solo stronzi privi di una qualunque educazione civica!), avrebbero preferito il silenzio, visto che è quello che si evince dalle dichiarazioni del loro legale, che dice che l’indagine rappresenta un passo avanti molto importante perche’ puo’ contribuire a mettere chiarezza nel mondo di internet. Si tratta di una decisione corretta in punto di diritto e di fatto che fa segnare una prima vittoria di Davide, una onlus che si occupa di disabili, contro Golia, il piu’ diffuso motore di ricerca al mondo (fonte: ANSA.it).

Che bello, il moralismo bacchettone borghese colpisce ancora con tutte le proprie armi: la morale, la retorica e, addirittura, le figure bibliche. Il nemico è Google, non la stupidità di quei giovani, evidente a chiunque abbia un briciolo di cultura. Evidentemente avrebbero preferito il silenzio, che i panni sporchi fossero lavati in famiglia. O, più semplicemente, hanno bisogno di denaro che Google potrebbe dare e che certamente darà, magari come donazione, per salvare la propria immagine (almeno me lo auspico, questa sì che sarebbe una lezione di moralità).

Quello che mi spaventa è l’ombra pesante della censura, la speculazione che si è fatta su questa storia… Perchè non si parla di quei giovani, delle loro famiglie, del perchè sono ancora possibili simili comportamenti nella nostra moderna e civile società? E lo scopo dell’indagine: mettere chiarezza al mondo di internet, ovvero censurare!

Ogni tanto appare qualcuno che, nel nome di Dio, vuole proteggerci dalle brutture del mondo, come se fossimo tutti cerebrolesi ed incapaci di giudizio; queste sono le persone che mi fanno più paura, di più ancora di quegli stupidi fascistelli che hanno picchiato ed insultato un ragazzo indifeso.

Stanno arrivando i Talebani e il Decadentismo è alle porte!

Ora mi sono calmato. Comunque se avessi perso un pezzo di questa storia, se avessi omesso o mi fosse sfuggito qualcosa vi pregherei di farmi capire. Perchè questo epilogo mi confonde, e non poco.

www.mustardweb.org(fonte: mustardweb)

Non ce la faccio proprio a non postare una mail ricevuta dal mio
amico Bobb, dove commenta un articolo uscito oggi su ANSA
Salute. Ecco di seguito il testo con i suoi commenti:

non so se sono io ad essere troppo avanti, ma questa più che una scoperta scientifica, mi pare l’ammissione della stupidità umana:

Il pesce non e’ stupido come tutti pensano (tutti chi? forse i coglioni che hanno scritto l’articolo), ma ha anche una memoria che puo’ durare fino a tre anni (e con ciò, prima parlano di intelligenza ora di memoria, oltretutto non mi pare per nulla eccezionale, perché non avrebbero dovuto averla). Lo prova l’Universita’ di Liverpool (anche senza avremmo dormito sonni tranquilli). Secondo uno studio sulla trota arcobaleno, i pesci possono essere spavaldi o timidi o curiosi (grazie per avercelo detto, non lo avremmo mai pensato da soli). E’ venuto fuori che le trote piu’ estroverse non si preoccupano di avvicinarsi a cibi “insoliti”, e corrono piu’ rischi (toh, che sorpresa! proprio intelligenti sti ricercatori). Al contrario, i pesci piu’ riservati mostrano piu’ diffidenza (ma che sottile intuizione!!). I pesci modificano il proprio carattere sulla base delle esperienze vissute (veramente notevole, una domanda: ‘sti ricercatori che cazzo credevano che ci stesse a fare il cervello nel cranio dei pesci? a muovere una pinna?, ricordo che con un solo nervo la medusa si muove nella direzione che vuole si apre si chiude e digerisce, la natura raramente spreca, e poi basta con sto stupido pregiudizio che solo gli uomini siano intelligenti, non hanno mai avuto un cane o un gatto ste teste di cazzo o anche solo un criceto un pappagallo?).

Un criceto ce l’avranno pure, ma probabilmente ne faranno un uso improprio! 😀

Jay-Z versione 2006 (fonte: rocafella.com)…a.k.a. Jay-Z!

Pensavo a quello che era uscito nell’ultimo periodo e che avevo ascoltato e/o comprato, e fra tutto questo materiale avrei potuto parlare del nuovo di Beyoncè (forse perchè non mi ha stupito molto…), il greatest hits di Jason Kay o Jamiroquai (inutile menarcela, è lui che tira le fila del gruppo, e qualche errore del passato l’ha confermato, vedi l’abbandono del primo bassista), quello di Missy Elliot (per entrambi anche 2 nuovi singoli: nulla che passi alla storia, comunque…), il nuovo di Mary J Blige (è già troppo vecchio per parlarne, ma se non l’avete è d’obbligo!), di Pharrel (delusione: meglio che torni a produrre, mestiere che sa fare meglio…)  o di Nelly Furtado o Fergie o… Paris Hilton (stessa emozione, anche se il primo è prodotto da Timbaland, il secondo da Will.I.Am ed il terzo è molto più hip hop di quanto non si creda) .

E invece??? Invece parlerò del Greatest Hits di Jay-Z, forse perchè sta impazzando il geniale commercial che ha realizzato per l’HP, forse perchè cottyGirl mi ha restituito il cd e me lo sto ri-consumando. Vediamo la tracklist:

  1. Can I Get A…
  2. Hard Knock Life (The Ghetto Anthem)
  3. Wishing On A Star (D Influence Remix)
  4. Can’t Knock The Hustle (Feat. Mary J. Blige)
  5. Ain’t No Nigga (Feat. Foxy Brown)
  6. Ride Ar Die
  7. Brooklyns’ Finest (Feat. Notorious B.I.G.)
  8. Imaginary Player
  9. Friend Ar Foe
  10. Friend Ar Foe 98More Money, More Cash, More Hoes
  11. The City Is Mine (Feat. Blackstreet)
  12. Reservoir Dogs
  13. I Know What Girls Like (Feat. Puff Daddy & Lil’ Kim)
  14. 22 Twos
  15. Money Ain’t A Thang (Feat. Jermaine Dupri)
  16. Dead Presidents II
  17. Regrets

Ma sì, che volete che vi dica, un commento per traccia? Non se ne parla, ma 2 parole per le mie preferite senz’altro! 🙂

Hard Knock Life, col suo loop ipnotico ed i coretto dei bimbi del ghetto, resta un gran pezzo hip hop senza tempo, Can’t Knock The Hustle vede una Mary J. Blige agli esordi già dalla voce e le melodie inconfondibili, Ain’t No Nigga col suo funk potente, Brooklyns’ Finest che mi fa ridere all’inizio col gangsta che promette di fare fuori tutti, e poi mi fa muovere la testa a ritmo, qualunque cosa io stia facendo (spesso ascolto l’ipod mentre lavoro), Friend Ar Foe 98 perchè… Piatch! (non mi veniva nulla di meglio), Reservoir Dogs che arricchisce la già bella Shaft Theme (è la base looppata) rendendola più grassa, e Dead Presidents II, già gran pezzo allora e diventato anche una splendida ballads nell’utlimo di Mary J (Take Me As I Am da The Breakthrought).

Un piccolo appunto: io avrei inserito anche 99 Problems (trovate il link al video in uno dei primi post), H to the Izzo, Big Pimpin’, Change Clothes, Dirt Off Your Shoulder e quello che Gianka, il mio hip hop guru, meglio crede. 😀

Ma questo è solo il passato, il 21 è uscito Kingdom Come che segna il ritorno di Jigga con un album da studio, e se le premesse sono questo me-ra-vi-glio-so nuovo singolo, Show Me What You Got, c’è davvero di che ben sperare (è in gran parte suonato, sentite la sezione ritmica come spacca!)…

Ecco il video:

Ho scovato interessanti blog che ho deciso di postare così, anche come promemoria personale:

Pensieri Tolleranti http://marcosilvagni.wordpress.com/

Osservatore Politicamente Scorretto http://fprincipe.wordpress.com/

Evviva, sono stato censurato!

Il post di sotto è sparito, restano solo i commenti infantili dei bimbi che lo leggono.

ho dato del parassita al bimboccio che parla di pupù e pipì, lui ha riscritto ed io ho a mia volta risposto quanto segue:

non ho la pretesa di esssere giornalista, anche se ho una dialettica migliore della tua e nella vita mi occupo di tutt’altro, che non è affar tuo.
vedi, prima ho risposto senza andare fuori tema, tu hai fatto solo del pettegolezzo (lo so che i giornali ne sono pieni, anche se di cose da scrivere ce ne sarebbero).
lascia parlare il tuo amichetto che difendi e che almeno sa scrivere un po’ meglio di te.
se vuoi possiamo parlare di topolino, di dragonball o dello zecchino d’oro (ovvero tu), visto che parli di pipì e pupù (te la sei fatta addosso?).
anzi, vallo a cercare nel buio.
magari, andando a tastoni, riuscirai a trovare quello che di lui più ti piace, se tieni le mani basse…

un bacetto sulla fronte.
se ne avessi bisogno verrò a leggerti una fiaba sui comunisti che mangiano i bambini cattivi come te.

E, guarda caso, sparito anche questo! E poi se la prendono con una ragazza, tale Lavinia, che, molto educatamente, ha cercato di esprimere un dissenso. Che coraggiosi questi omoni di destra.

Di seguito eccoli al comizio pre-elettorale del nano.

Curiosità: ma Bossi non aveva detto “mai coi fascisti!”???

Caro Nanni, il bipolarismo ci ha fatto finire in un film di Alberto Sordi!

Ho avuto, qualche giorno fa, la pessima idea di scrivere un post su un blog. Il tema era una sala dedicata a Carlo Giuliani, il giovane che morì ucciso da un carabiniere al G8 di Genova.

Leggete l’articolo, fatevi un giro in un blog di un giornalista che però non considera il proprio blog un giornale ai sensi della legge. Quindi è un giornalista non-giornalista (la padania? il foglio? il giornale? libero??)! Il blog è ricco di notizie tanto faziose quanto divertenti, pregno di tutta la propaganda di destra, l’ho aggiunto tra i miei preferiti alla voce facce ride dx (ne ho uno anche sul centrosinistra, ma molto meno ficcante…). Probabilmente posta tutto quello che gli viene cestinato, comunque una bella montagna di roba che sublima l’arte della strumentalizzazione delle notizie.

Riporto il mio ultimo post perchè potrebbe essere censurato, solo perchè ho un opinione del tutto personale che non si rispecchia o non è subordinata ad alcuno:

però, complimentoni!
uno mi minaccia di lanciarmi un estintore (sono 1.78×96kg, se cado faccio rumore ma se mi alzo è meglio che tu sparisca nel buio, e da solo, caro giornalista militante dal blog che non è un giornale ma parla solo di politica), a un altro faccio pena, sentimento nobile, ti ringrazio per l’attenzione, fabio strozzerebbe suo figlio (hai già sbagliato prima che tu te lo possa chiedere, abbiamo una nuova franzoni).
gli estintori servono a spegnere incendi e tu, come giuliani, ne faresti un uso improprio.
una pistola invece serve ad uccidere: se prendi bene la mira difficilmente non adempie al suo compito.
per me giuliani o cupertino e le altre body guard irachene sono uguali (però i body guard erano pagati): per alcuni una piazza, per altri una sala.
preferisco avere i miei dubbi che le vostre certezze.
non mi pare di avere offeso nessuno, ho solo espresso un opinione in un blog di destra (pessima idea, non mi pare ci sia nulla di costruttivo, tantomeno le discussioni che fate, dove vi date ragione l’un l’altro compiacendovi, i ridicoli siete voi).
è vero, sono di sinistra ma questo governo fa schifo quanto il precedente e non mi rappresenta.
un indulto vale un condono fiscale, questa finanziaria vale la precedente, tanto per fare qualche esempio e senza parlare delle troppe leggi ad personam.
perchè in italia, se qualcuno non se ne fosse ancora accorto, comandano i poteri forti, confindustria, bankitalia e chi ha il denaro.
adesso arriva lo scippo del tfr e la colpa sarà di questo governo, quando questa è solo una delle tappe forzate per rimanere nel grande club dei paesi che mangiano sulla pelle degli altri. e questo fa comodo soprattutto agli industriali, categoria da cui arrivano sia prodi che berlusconi.
allora rivoluzione, come direbbe grillo… RESET!

caro solo nel buio, sei un giornalista militante pagato? sembri l’agenzia stampa di forza italia, spero che nella tua intimità tu abbia anche idee tue. sei diventato il mio punto di riferimento su tutte le cazzate della politica qualunquista di destra. ma per fortuna nella vita c’è altro oltre la “fede” politica.
un affettuoso abbraccio per alleviare le tue carenze affettive, quando ci incontreremo, tu con l’estintore da donarmi, io con un paio di ginocchiere per le tue consumate ginocchia.
e resta così, che lo sei.

Il giornalismo e l’informazione devono essere liberi. Anche dal nostro qualunquismo.

Per augurarti buon compleanno ho trovato questo simpatico video di Brunello Robertetti, poeta interpretato da Corrado Guzzanti durante lo spettacolo di Aldo Giovanni e Giacomo, presentato da Marina Massironi.

Happy Birthday CottyGirl!

Ieri sera ho visto un simpatico filmetto, School of Rock, con quell’imbecille di Jack Black che mi fa schiantare dal ridere.
Il film è adatto a chi ama o ha amato quel rock targato anni ’70.

Brevemente uno sfigato e squattrinato che vive sulle spalle (metaforicamente parlando) del suo migliore amico, supplente scolastico, viene minacciato di essere messo alla porta se non si troverà un lavoro che gli permetterà di pagare l’affitto.
Così, rispondendo al telefono, si spaccia per l’amico e accetta una supplenza; lo stesso giorno viene cacciato dal suo gruppo rock, che vuole un restyling di immagine per raggiungere il successo (Jack è grasso e molto dirty, vero rocker!).
Un giorno sente i bambini della sua classe suonare e gli viene un idea: mettere su un gruppo musicale rock per l’imminente battle of rock, evento dove le bands d’America si sfidano per un contratto discografico.

Il film cita tutti gli stereotipi del rock, i suoi grandi artisti e Jack Black è davvero bravo nell’interpretare la parte dell’imbolsito rocchettaro (non avete idea di quanto mi sia immedesimato…).

Qui sotto c’è un video molto rappresentativo estratto dal film. Mi fa morire dal ridere quando accenna le movenze di Angus Young (AC/DC) in Highway to Hell e quando accompagna il giovane tastierista in Touch Me dei mitici The Doors! Da vedere assolutamente! 😀

novembre: 2006
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