Oggi a Torino, in piazza Castello, vi è stata la manifestazione nazionale del Primo Maggio, la festa dei lavoratori. Torino è stata scelta come città simbolo di ripresa, visto che Fiat e indotto hanno ripreso a girare (e a vendere). Hanno parlato delle morti bianche e del precariato, soprattutto. E c’erano i 3 segretari dei maggiori sindacati italiani, il presidente della Camera Fausto Bertinotti, il segretario dei DS Piero Fassino e varie altre autorità. Gente? Gli organizzatori parlano di centomila persone, quindi saranno state 50mila. Tante parole cariche di retorica, niente più. Io, operaio del bit, non ero rappresentato, come d’altronde tutti quelli che fanno il mio mestiere. Non un accenno polemico nei confronti della più che discussa legge Biagi, che ha aumentato a dismisura il bacino del precariato.

Insomma, le solite cose, nulla che domani non possa essere dimenticato.

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