(fonte: www.globalsecurity.org)

Volevo scrivere un post sull’argomento, ma non trovo le parole, non voglio rischiare di dire banalità. Io sono assolutamente contrario, credo che chi abbia ucciso innanzitutto non debba più nuocere e poi debba espiare la propria colpa lavorando per la società (leggi lavori forzati).

Ci sono due film che comunque rappresentano bene ciò che penso: Il Miglio Verde di Frank Darabont, tratto da un romanzo di Stephen King, e Dancer In The Dark del geniale regista danese Lars Von Trier (già autore di Dogville, Le Cinque Variazioni e il nuovo Il Grande Capo, che mi riprometto di vedere al più presto). Soprattutto Dancer In The Dark, la cui protagonista è la cantante islandese Bjork, è un film da vedere assolutamente, è un pugno nello stomaco che ti lascia paralizzato. Io ce l’ho in dvd, volevo rivederlo ora dopo l’esecuzione di Saddam Hussein, ma non ce l’ho fatta…

Se non l’avete visto rimediate al più presto.

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