ricomparsi gli stendardi stile olimpico, stavolta gialli...

E’ da qualche giorno che faccio paragoni fra queste due città. L’occasione mi è stata data dal meteo del TG5 che, da un po’ di tempo a questa parte, visualizza gli orari in cui sorge il Sole nelle maggiori città italiane. Torino non c’è, non è più una delle maggiori città italiane.

La Fiat non è più quel grande colosso che trainava l’economia italiana, nonostante si sia inventata un suo branding in felpe, cappellini e gadgetteria varia; si è ridimensionata. Ed ora si è affacciato lo spettro della fusione Intesa-Sanpaolo, un operazione che definire strana è quantomeno un eufemismo; ad ogni modo alla nascita della più grande banca italiana fa da contraltare il tributo da pagare, giustificato dalle norme antitrust sul tetto del numero filiali, violata alla fusione stessa: tradotto in esuberi siamo sulle 15.000/20.000 unità, almeno è quello che ho letto da più parti (un esempio) in giro per il web, anche se c’è chi sostiene che sarebbero ad 8.000, che non è comunque una cifretta ridimensionata. Chissà chi ci guadagna in questa cosuccia, anche perchè chi ci perde già lo si immagina ampiamente: filiali cedute ad altre banche, soppressione di uno fra i 2 poli informatici. E pensare che fino a non molti anni fa il Piemonte era la regione italiana più avanti nel settore informatico, almeno finchè la Olivetti contava qualcosa.

Ora spuntano questi stendardi gialli (vedi foto), con lo stesso slogan delle olimpiadi dello scorso anno, passion lives here, speriamo sia beneaugurante.

Buon 2007!

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