(fonte: wikipedia)

E’ uscito da poco il nuovo lavoro del rapper Nas, Hip Hop Is Dead, e sembra essere un gran bel lavoro che può dare pastina anche agli ultimi di Jay-Z e Snoop Dogg (P.Diddy lo escludo, non è male il suo ultimo Press Play, ma sembra più una raccolta di pezzi, ciò che resta di ottimo è il solo duetto con Mary J Blige, Making It Hard).

Ecco la solita tracklist:

  1. Money Over Bullshit: inizio molto gangsta, fa ben sperare…
  2. You Can’t Kill Me: contiene un sample di Herbie Hancock, Sly, che dà grinta al pezzo.
  3. Carry On Tradition: il sound è molto east cost, elettronico ma gradevole.
  4. Where Are They Now?: il sample di James Brown, il padrino del Soul, fa da base a questa interessante traccia.
  5. Hip Hop Is Dead (ft. Will.I.Am): ma sarà vero? io dico che è vivo e vegeto! il pezzo, su un campione della mitica In-A-Gadda-Da-Vida degli Iron Butterfly non consente a nessuno di stare fermo.
  6. Who Killed It?: chi l’ha ucciso? la popolarità, il denaro… ma ci sono artisti che sono in grado di dargli credibilità, come Nas…
  7. Black Republican (ft. Jay-Z): adirittura insieme? capisco riappacificarsi, ma addirittura un duetto, e che duetto, su una base come la colonna sonora de Il Padrino parte 3!!! grande traccia, pezzo politico e, comunque, un democratico di colore non me lo immagino nemmeno, ma ci sarà senz’altro.
  8. Not Going Back (ft. Kelis): un pezzo con la fidanzatina, che teneri, ahahahha!! altro che tenerezza, il pezzo si apre con una sparatoria, Kelis che lo cazzia e poi parte una base molto classica (mi ricorda qualcosa, aiuto!!!). eh, l’ammore…
  9. Still Dreaming (ft. Kanye West and Chrisette Michele): inizia Kanye col suo rap su una base molto raffinata, jazzata.
  10. Hold Down the Block (ft. Mark B. Mayfield): carino, melodico, a tratti patetico e comunque, troppo elettronico, almeno per me.
  11. Blunt Ashes: che Nas abbia una passione per la lirica e la musica classica in genere non è un mistero. solo che non dovrebbe esagerare…
  12. Let There Be Light (ft. Tre Williams): bel pezzo, e interessante la voce di questo Tre, che non avevo mai sentito prima d’ora.
  13. Play on Playa (ft. Snoop Dogg): oramai me li aspetto i pezzi dove Snoop partecipa, la base di After The Dance di Marvin Gaye le dà gran classe.
  14. Can’t Forget About You (ft. Chrisette Michele): un sonaglio molto natalizio accompagna la base di Unfogettable di Nat King Cole, si poteva fare di meglio, ma non malaccio.
  15. Hustlers (ft. The Game and Marsha Ambrosius): aridaje con le basi eccessivamente elettroniche, vabbè…
  16. Hope: ah, lo dicevo che il titolo era ironico, hip hop will never die recita l’inizio del pezzo, in versione acappella così cipossiamo mettere sotto la base che preferiamo, io ci sto già lavorando sopra!

Mentre sto scrivendo questo post leggo che da questo album sono state tolte molte tracce, addirittura nove (9) sono state escluse, vuoi per motivi di tempo, vuoi per l’uso di campioni (samples) non autorizzati, fra cui un duetto con Lauryn Hill che sarebbe stato interessante ascoltare, peccato.

Di seguito il nuovo video di Nas che è il primo singolo ad essere uscito, che è proprio la titletrack, Hip Hop Is Dead:

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