Vabbè, Berlusconi è all’opposizione. Ma come mai ho la strana sensazione che non sia cambiato nulla? Vediamo di riassumere brevemente e a punti come un buon qualunquista quale io stesso sono:

  1. Formazione di Governo: ma come, Di Pietro alle Infrastrutture? E che c’azzecca? L’avrei messo alla Giustizia (penso l’avrebbe preferito anche lui). Ed è solo un esempio serio…
  2. Indulto: fuori i criminali contro il prossimo e/o i suoi beni (e parlo anche dei reati fiscali). Vale un Condono perchè il fine etico è tristemente lo stesso: delinquere e rimanere impuniti si può.
  3. Missione in Iraq: ma allora che si fa, si sbaracca o si resta cercando un ipocrita motivo umanitario, unto di un liquido oleoso di colore nero?
  4. Lo scippo del TFR: leggevo questo articolo datato 26/11/2004 e subito ho pensato fosse sbagliata la data. Ora la cosa è andata avanti e… sì, è vero, niente TFR, ma per una giusta causa: i soldi servono per ripianare i debiti delle FS, un colosso famoso per i ritardi, gli scandali e gli sprechi! Rivoglio i miei soldi!!!
  5. La Finanziaria: è arrivata con le trombe che promettevano di far pagare i ricchi (o quelli che vorrebbero apparire tali), cioè quelli con i SUV, poi si è parlato di cavalli fiscali, infine paga chi non ha un Euro5, cioè tutti tranne chi i soldi li ha.
  6. Il riconteggio delle schede: auspicabile, almeno per fugare ogni dubbio indotto dal film di Deaglio “Uccidete la democrazia” (posto che sia ancora viva…). Solo che mi stupisce il silenzio del centrosinistra in questo pollaio mediatico, c’è da pensare altrettanto male…
  7. La TAV: si fa? Si deve fare? Ha senso? Prodi dice sì, Di Pietro dice che il problema è dove farla passare. Ne avranno parlato con i francesi? O, più semplicemente, Chirac ci ha ricordato che dobbiamo onorare un intesa raggiunta in passato che, se disattesa, ci costerebbe una penale?

Stop that train, vulimm’ salì, vulimm’ giustizia e libertà… (99 Posse – Stop That Train)

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