L’estate di San Martino, tre giorni e un pocolino

– proverbio popolare –

Quando ero un teenager frequentavo molta gente ed amavo uscire in gruppo. Si passava insieme serate spensierate molto terra-terra, a volte immersi nella musica di una fumosa discoteca, musica che ti impediva qualunque tipo di comunicazione, o di una fumosa birreria (si fumava ancora nei locali). Ci si spostava tutti insieme a branchi, nella speranza che qualcuno avrebbe fatto qualcosa di idiota per movimentare la serata, e spesso ciò accadeva. Che tempi… non mi mancano affatto.

Ora preferisco passare il mio tempo con poche persone, accuratamente scelte durante gli anni, con le quali vi è sempre la certezza di non aver buttato via il proprio tempo.

Ieri sera è stata una serata come tante, nulla di straordinario da raccontare; serata passata a casa di amici a vedere le partite, cenare insieme bevendo un ottimo Dolcetto novello, e giocare a Buzz sulla PS2.

Sono i momenti più belli, irrinunciabili. Straordinari nella loro semplicità.

Ma volevo parlare di musica, che è sempre stata la valvola di sfogo della mia creatività. Canto, suono il basso e le tastiere. Sono autodidatta. Da un po’ di anni non ho un gruppo, ma continuo a suonicchiare al pc usando sequencer e campionatori. Uso essenzialmente Fruity Loops e Acid. Ascolto tutti i generi musicali e quello che mi piace meno è il punk. Tendenzialmente mi piace la musica influenzata dal Jazz o dal Rithm ‘n Blues, ma non disdegno il Pop o la musica commerciale. Forse da qualche anno trascuro un po il Rock perchè non si sta reinventando, se si esclude qualche nome (tipo i Fantomas, nati dal genio di Mike Patton) e mi sono intrippato dell’Hip Hop e R’n’B.

La musica è una delle poche cose che riesce a condizionare il mio umore (fortuna che non sono metereopatico, anche se, come tutti, preferisco una calda giornata di sole :-)).

E visto che ho parlato di Jazz, beccatevi questo video di Tuck Andress (già Tuck & Patty) dove esegue una cover di un celebre pezzo di Michael Jackson, Man in the mirror. Questo mostruoso chitarrista riesce a rendere, con un solo strumento, melodia, accompagnamento, ritmo, armonia e voce principale!

Enjoy!

Advertisements