You are currently browsing the daily archive for Gennaio 9th, 2007.
- in continuo aggiornamento! -
Tempo di bilanci, anzi, sono quasi in ritardo, oramai… Visto che lo fanno in tanti lo faccio anche io. No, non intendo evadere le tasse, nè rubare, nè vendere fuffa, voglio solo fare un classificone delle cose più e meno di questo 2006 oramai alle spalle (occhio…
).
Allora iniziamo e poi, se sarà il caso, allungheremo questa lista con altre stupidate.
Avvenimento dell’anno: la cattura di Bernardo Provenzano (meglio tardi che mai).
Il momento più brutto: la Juve in B.
Miglior momento per la mia città: i giochi olimpici invernali di Torino.
Miglior momento sportivo: la vittoria ai Mondiali di calcio in Germania.
Miglior momento politico: la sconfitta elettorale del berlusca.
Trasmissione televisiva dell’anno: la Pupa e il Secchione (ma giuro che con i reality ho smesso).
Talk Show: il grande Talk (rai3, non mi pare ce ne siano altri).
Serie TV: Medium.
Libro dell’anno (letto nel 2006): Reduce, di Giovanni Lindo Ferretti.
Applicazione Web 2.0 dell’anno: Google Mail (o Gmail, che sfrutta bene Ajax).
Blog rivelazione: per me lo sono un po’ tutti, ma quello di Grillo l’ho seguito molto quest’anno…
Novità nella blogosfera italiana: kefflash!
Il mio gadget dell’anno: certamente il mio i-pod da 30 giga!
Personaggio femminile:
- Beatrice Borromeo: una nobile di sinistra, appena appena snob, ma molto acuta.
- Elisabetta Gregoraci: dal nulla allo sputtanamento, dallo sputtanamento alle luci. immeritate, un pessimo esempio.
- Kate Moss: vedi sopra, con l’aggiunta di aver reso famosa l’inutile garage band (i Babyshambles) del suo fidanzato/pusher.
Personaggio maschile:
- Hugo Chavez: il suo discorso alle Nazioni Unite è stato un grande discorso, ironico ed amaro, sul presidente degli Stati Uniti. Sta facendo molto per il Venezuela e la sua gente.
- Al Gore: per l’impegno profuso per il film di imminente uscita sul surriscaldamento globale, An Inconvenient Truth.
Film:
- V Per Vendetta.
- Super Nacho.
- Clerks 2.
Album:
- Mary J. Blige – The Breakthrough
- Jay Z – Kingdome Come
- Snoop Dogg – Tha Blue Carpet Treatment
Canzone più irritante: ex aequo fra Applausi Per Fibra di Fabri Fibra, e Dentro A Una Scatola di Mondo Marcio, rispettivamente le parodie di Eminem e 50 Cent, tanto stupidi quanto inutili (e lontani anni luce da quelli che imitano).
Tormentone dell’anno: Svegliarsi La Mattina, degli Zero Assoluto, raccomandati e mortalmente noiosi, e Stop! Dimentica di Tiziano Ferro, plagio di Fade To Grey dei Visage e qualcos’altro degli ’80’s.
Volete il vostro codice a barre personalizzato per farvelo tatuare sulle chiappe? Allora questo è il sito giusto dove poterlo ricavare come ho fatto io nell’immagine del post.
Utilità? Nessuna, ma un amico me l’ha segnalato e ho defecato questo post, ma giusto per non farmelo addosso.
Navighicchiando qua e là in giro per la rete mi sono imbattuto in un sito di un poeta contemporaneo nonchè mio concittadino: Guido Catalano.
A parte che dalla foto, che troverete sul suo sito, mi pare una faccia conosciuta, questo tipo scrive cose genialmente deliranti, alcune poesie han fatto sì che le lacrime sgorgassero copiose dai miei occhi, per il ridere, ovviamente, ma non solo. Ciò che più mi ha colpito è la freschezza del suo modo di scrivere, l’originalità. Ed il realismo delle situazioni. Tra l’altro potrete scaricare gratuitamente (licenza Creative Commons) i suoi due libri in formato pdf…
Un esempio? Eccolo:
i marciapiedi di Milano
una cosa che mi sono accorto
camminando per questa metropoli
una cosa che mi ha subito colpito
che mi son chiesto
ma quanti cani ci sono?
ma cosa gli danno da mangiare?
ma i padroni dei cani di Milano si rendono conto?
sono le merde
sui marciapiedi
marciapiedi minati di merde di
cane
una volta ho detto a un milanese
gli ho detto, vivi in una città di merda
lui si è offeso
non volevo offendere nessuno
tra l’altro, si dice, porta fortuna
Sì, non fate gli schizzinosi per i congiuntivi, sono licenze poetiche!






Commenti Recenti